Tutto brucia tranne te

Cristina Origone

Marta Bini, ossessionata dai ricordi della morte del padre, decide di trasferirsi a Genova per scoprire la verità e ritrovare una persona che fra i suoi ricordi la turba più di tutti: Alberto Bottero, un affermato docente universitario.

Marta diventa una sua studentessa e, inaspettatamente, i due si innamorano. È l'inizio di una morbosa storia fra allieva e insegnante, una relazione di sesso malato e di ossessioni in cui Marta appare fragile e con una scarsa autostima, apparentemente soggiogata da un uomo forte, carismatico, con una sicurezza di sé quasi sfrontata. O forse no. Perché la verità ha sempre due facce.

Ci sono aspetti inquietanti che emergono col progredire della vicenda e col mutare della prospettiva. La stessa storia, infatti, raccontata dal punto di vista del professor Bottero, ha un risvolto molto diverso.

Chi sta dicendo la verità?

Genere: thriller, romance
Pagine: 264
Prezzo: 0,99€ (ebook)
ASIN: B01ACN4U3C

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Perché l'abbiamo scelto

Giochi di potere, giochi al massacro, una coppia malata, una codipendenza che apre spiragli inquietanti verso una tragedia annunciata: questi gli ingredienti di un romanzo che va oltre il giallo, trasfigurando in una storia di violenza tra un uomo e una donna carica di tensione e suspense.

Tutto brucia tranne te è un romanzo appassionante, originale, coinvolgente, in cui le emozioni tengono il lettore incollato alle pagine, sino a giungere ad un finale che dà su una porta che potrebbe spalancarsi.

Le vostre recensioni

Ho letto questo giallo psicologico con attenzione. Dividerlo in due parti a evidenziare gli accadimenti visti dalla psicologia distinta dei protagonisti è stata scelta molto azzeccata. Quale sarà la verità sta ai lettori scoprirlo. Lascia sospesi fino all'ultima riga. Coinvolgente. Lo consiglio assolutamente a chi ama il genere. Complimenti all'autrice.

Sono molti i riferimenti che vengono in mente leggendo questo romanzo: uno è Visconti, il regista che ci ha regalato un'opera magistrale, "Ossessione", nella quale racconta e mostra passo passo l'ansia distruttiva che accompagna spesso due amanti; un altro riferimento è quello delle numerose figure di Dark Ladies che hanno popolato la letteratura e il cinema; infine la presenza del fuoco distruttore che è un elemento ricorrente in cinema e letteratura, e penso a Jane Eire e a Rebecca la prima moglie. Un numero così nutrito di riferimenti non deve far pensare a un'opera priva di originalità ma al contrario a una scrittura che si avvale di elementi narrativi di grande effetto per approdare poi a un esito originale.
Non credo di dover riassumere la trama, è già presente nella presentazione, ma mi preme sottolineare quelli che sono i pregi di questo giallo-noir che non lascia al lettore un attimo di respiro: una tensione ineludibile e in misura sempre crescente, il ricorso ai due diversi PDV dei protagonisti, la tecnica dello "sfumato" che lascia sempre inevase le domande sulla natura dei personaggi, la grande importanza data al ruolo che il destino gioca nella vita degli esseri umani, la capacità di restituirci nelle scene erotiche una dimensione morbosa veramente inquietante e, per finire, una scrittura accurata.

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